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Fletcher
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« Risposta #5 il: Agosto 01, 2010, 11:04:23 » |
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Te lo sconsiglio vivamente, fai poco in un lungo tragitto, in particolare considerando che dalle 6 (ma volendo anche dalle 5 (in adriatico il sole sorge un'ora prima, ma tramonta un'ora prima rispetto a ionio e tirreno) alle 9 di sera hai tantissimo tempo per navigare regolarmente, sono ben 15 ore utili alla navigazione..... in sicurezza. Le condizioni favorevoli che potrebbero consentire qualche cosa in più sono legate alla luna ed alle condimeteo, con luna piena e cielo sereno, andando categoricamente al largo, hai una buona visibilità che ti consente anche di dare un po di manetta e magari navigare alla velocità minima di planata. Le condizioni sono di eliminare o spegnere ogni minima fonte di luce da quadro e pozzetto, dopo un po gli occhi si abituano e riesci a vedere abbastanza. Se navighi sotto costa le luci che vengono da terra fanno parecchio, ma creano delle zone d'ombra (dove non arrivano) di buio pesto, pericolosissime, se il solito minchios, cretino, pescatore di frodo o comunque sia, si ormeggia in una di queste zone senza nessuna segnalazione (sono tanti) lo vedi, se stai attento, quando sei a pochi metri da lui o quando gli se già addosso, idem per possibili relitti o tronchi o qualunque tipo di insidia. Io ormai sono abbastanza esperto, in inverno il sabato esco alle tre e sistematicamente poi rientro o navigo in notturna, ma per 5-6 miglia, idem in estate quando decido di cenare in barca, rientro in notturna anche per tragitti abbastanza lunghi, ma ovviamente sono in ottime condizioni, un po stanco da una giornata di sollazzo e non da un giorno in navigazione. Non ti fare illusioni che mettendo o avendo un faro concludi qualcosa, salvo che non ti porti un pannello di quelli che si usano negli stadi, non ci fai assolutamente nulla, un faro di profondità da 150 watt che a terra illumina a giorno per un raggio di 100 m. e puntato verso il cielo sembra fare un rabggio che arriva quasi fino alla luna, in mare non serve ad una beata cippa, tutta la luce viene assorbità dal buio del mare ed è come se avessi poco meno di un'accendino in mano, comunque serve ciome faro di avvistamento per puntarlo e vedere cosa hai avanti se ti accorgi che qualcosa non quadra, ma dev'essere a prua, se lo hai dietro o sul rollbar potrebbe creare del riverbero che ti consente di vedere solo nel ristrettissimo fascio, tutto intorno improvvisamente è come ritrovarsi nel buio pesto. Io ti consiglio di fare un piano per organizzare la navigazione andando a spanne dovresti navigare per 700 miglia, considera una media di 200 miglia (che sono veramente tante) per 10 ore di navigazione giornaliere con una media di 20 nodi valutando le pasue da fare con le 5 ore di luce che rimangono. Se ti fermi alle nove o in tarda sera non credo nemmeno debba preoccuparti tanto del posto barca, entrando un una qualunque darsena chiedi solo di poggiarti, magari al benzinaio per poter ripartire al mattino presto, o se trvi una zona al ridosso dei frangiflutti ti fermi li ed attracchi magari per un paio d'ore, giusto quello che serve per andare a terra, sgranchirsi un po e mangiare qualcosa o fare un giro. Io metterei in conto almeno 4 giorni di viaggio, se poi ti va proprio di lusso magari riesci ad arrivare in tre giorni ma se per un qualunque motivo ti devi fermare, perchè si gira mare ad esempio un po di tempo rischi di perderlo facilmente. Se trovi mare calmo puoi forzare la mano e tenere medie elevate, ma forzando la mano per un tragitto cosi lungo pagano pegno i motori e la trasmissione, fai le tue valutazioni e chiedi consiglio al mecca per sapere fino a che punto puoi arrivare.
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